Castelsardo, uno dei borghi più affascinanti della Sardegna, dove storia millenaria, arte e tradizioni si incontrano in un panorama mozzafiato.

Il Castello dei Doria:
900 Anni di Storia
Il cuore del borgo è il Castello dei Doria, eretto nel 1102 dalla famiglia ligure dei Doria. Oggi ospita il Museo dell’Intreccio Mediterraneo, dove ammirare i celebri cestini di palma nana e giunco. Curiosità: il castello fu costruito per controllare il traffico marittimo tra Corsica e Sardegna e conserva ancora le feritoie medievali.
Il Borgo Medievale:
Vicoli e Segreti
Passeggiare per Castelsardo significa immergersi in un labirinto di vicoli stretti e scalinate. Le stradine furono progettate per confondere gli invasori e rallentarne l’avanzata. Molti edifici conservano portali in pietra e balconi in ferro battuto.
Tradizioni Artigiane:
Cestini e Nasse
Castelsardo è famoso per i cestini intrecciati a mano e le nasse da pesca, simboli di un legame profondo con il mare e la cultura mediterranea.
L’Arte del Corallo
Il corallo rosso del Mediterraneo è trasformato in gioielli raffinati dagli artigiani sardi, unendo eleganza e tradizione.
Il Maestro di Castelsardo: Pittura Sacra
Il Maestro di Castelsardo, pittore anonimo del Rinascimento, ha lasciato capolavori come il Retablo di Sant’Antonio Abate, conservato nella cattedrale.
Feste Tradizionali:
Lunissanti e San Giovanni
Tra le celebrazioni più suggestive: Lunissanti (Lunedì Santo), con processioni e canti sacri, e la Discesa di San Giovanni il 24 giugno, con falò e musica.
Tradizioni Culinarie Locali
Imperdibili la zuppa di pesce alla castellanese, gli spaghetti ai ricci di mare, l’agnello alla sarda, le seadas e il Vermentino di Gallura.
Consigli di Viaggio
Visita Castelsardo in primavera o estate per godere del clima e delle feste. Da non perdere: il castello, la cattedrale, il museo e le botteghe artigiane. Acquista cestini intrecciati e gioielli in corallo come souvenir.
